lunedì 5 giugno 2017

GIACOMO ZECCA - 06/07/1997 - ITALIA

(di Domenico Clemente - footballscouting.it)


Giacomo Zecca, piacentino di nascita, inizia a giocare a calcio nelle fila del River Club. Dopo il fallimento del club (all’età di 14 anni) si trasferisce alla Lupa Piacenza, compagine militante in Serie D. Nella squadra Juniores della Lupa si mette in evidenza realizzando ben 10 reti nel girone di andata. Le prestazioni di Zecca non passano inosservate e i club di serie A si fiondano sul giovane attaccante.



Nel gennaio 2014 bussano diversi club alla porta della squadra piacentina tra cui Juventus, Inter e Torino. I bianconeri decidono di provinarlo per una settimana, ma alla fine a spuntarla è il Parma: la volontà di crescere per gradi in club meno blasonati e il voler restare vicino alla terra natia, sono alla base della decisione presa da Giacomo.
Con la maglia ducale degli Allievi, conquista la Primavera (e l'esordio) nel match del 5 aprile 2014 contro la Sampdoria. Nella stagione successiva Giacomo passa nelle fila del Sassuolo dove, nel ruolo di esterno d’attacco, disputa l’intero campionato da titolare realizzando 4 reti. Il campionato seguente subisce un paio di infortuni che non gli impediscono di mettersi in mostra con la maglia sassolese. A fine stagione Giacomo realizzerà 9 reti e tanti assist in 17 apparizioni: una media di un gol ogni 180 minuti.

Nella stagione in corso conquista la scena con la Primavera: 15 reti in 22 partite. Insieme a Ravanelli ed Abelli è uno dei tre fuoriquota della Primavera neroverde. A cavallo tra gennaio e febbraio, realizza 4 doppiette consecutive in altrettante partite. Un brutto infortunio, nel momento clou della stagione, gli impedisce di disputare il Torneo di Viareggio e di contribuire alla trionfale cavalcata del Sassuolo.

Zecca può giostrare in tutti i ruoli offensivi. La posizione a lui più congeniale è quella di esterno sinistro nel 4-3-3. Piede destro, predilige partire dalla fascia sinistra per poi accentrarsi e tentare il tiro. È in grado di ricoprire - con un' efficacia realizzativa importante - anche il ruolo di prima punta.


La sua dote principale è la velocità, qualità che gli permette di avere la meglio nei duelli uno contro uno. Ama molto giocare in profondità per sfruttare la progressione nella corsa in campo aperto ed è dotato di un’ottima fisicità. Da perfezionare la (già buona) tecnica di base.

Mai selezionato per le nazionali giovanili azzurre, durante l’esperienza con la maglia della Lupa Piacenza è stato però più volte convocato nella Rappresentativa U16 dilettanti.

Non ha ancora avuto modo di esordire in Prima squadra, nonostante abbia preso parte al ritiro precampionato con il Sassuolo. Di Francesco l’ha gettato nella mischia nelle amichevoli estive e Zecca ha avuto modo di mettersi in mostra timbrando il cartellino in numerose occasioni.


I suoi punti di riferimento sono Drogba e Candreva. Giocatori molto diversi tra loro, ma che riassumono perfettamente le qualità a cui si ispira. Prima punta o esterno offensivo, il ruolo non conta: Giacomo vuole solo continuare a far gol.


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